
Paris, BnF MS français 574, f. 140v (XIV sec.)
Dal XIII-XIV secolo, tra le immagini che la partoriente doveva osservare per sgravarsi con successo si aggiunse quella della ferita del costato di Cristo, oggetto, nello stesso periodo, di una generalizzata e intensa venerazione caratterizzata da rivelazioni e visioni mistiche. La ferita era spesso raffigurata in forma di stilizzata, come una losanga o una mandorla, inclusa nei libri d’Ore, i libri di preghiera riccamente miniati commissionati dalle famiglie altolocate.
