Partorire un rospo

Ms. The Hague, Koninklijke Bibliotheek, KA 16, f. 43r (XIV sec.)

Per il medico francese Gilles de Corbeil, che lavorò a Salerno nel XII secolo,  il frater salernitanus era un mostriciattolo partorito dalle donne salernitane poco prima di dare alla luce un normale bambino. Una sorta di gemello mostruoso quindi, che doveva essere immediatamente ucciso al momento dell’uscita dall’utero dalle donne che assistevano al parto ancor prima che toccasse il terreno. Se fosse giunto a terra avrebbe causato la morte della madre […] Nei secoli centrali del Medioevo, aveva comunque trovato terreno fertile una certa tradizione di racconti dedicati al parto in cui era contemplata la nascita di un bambino assieme a un rospo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *