
Ms. Escorial, T I. 1, f. 14v.
Nel Medioevo, non pare sia mai stato immaginato un intervento cesareo per salvare entrambi i soggetti del parto. Esiste un’eccezione, unica a quanto mi consti, spiegabile però come l’espediente usato da un miniatore nell’illustrare una scena dal racconto di un miracolo della Vergine. Quest’ultimo, fra i più noti del Medioevo, redatto originariamente in latino, venne ritrascritto in diverse raccolte di miracoli mariani, oltre ad essere variamente volgarizzato, sia in prosa sia in versi, con minime variazioni della trama nel passaggio da una versione all’altra.
In quella più comunemente nota, si narra di una badessa che, nel gestire il suo convento in maniera troppo severa, si era inimicata le consorelle le quali, essendo venute a conoscenza di un suo rapporto peccaminoso con il frate celliere, e soprattutto della conseguente gravidanza, avevano scritto una lettera per informare dei fatti il vescovo. Costui si era immediatamente messo in viaggio per controllare di persona la veridicità della denuncia. La badessa, ormai al termine della gravidanza, conscia del fatto che non avrebbe potuto nascondere il suo stato al vescovo, prega di notte, con grande fervore, la Vergine, chiedendole perdono per il peccato commesso e invocando il suo aiuto. Questa accoglie di buon grado le preghiere che le vengono rivolte e si presenta alla badessa in sogno accompagnata da due angeli, ai quali ordina di «liberare» la donna dal bambino, poi affidato a un eremita incaricato di accudirlo per sette anni. Quando il vescovo giunge in visita al convento, non trovando traccia della gravidanza sul corpo della badessa, si accinge a punire le monache: la donna a quel punto decide di confessare il suo peccato.
Il racconto del miracolo venne incluso anche nelle Cantigas di Alfonso el Sabio del XIII secolo, e il miniatore di uno dei manoscritti che le tramandano, probabilmente in difficoltà nel dover illustrare il modo in cui la Vergine «liberava» la badessa, come scritto nel testo, ha così deciso di raffigurare il bambino che, ritto in piedi e con le mani giunte, fuoriesce da un taglio sul lato destro del ventre della badessa addormentata e coricata sul fianco opposto, mentre due angeli osservano la Vergine nell’atto di indicare il ventre della donna in un gesto di comando.
