Il bambino rana

Ambroise Paré, Des Monstres et Prodiges, IX, in Les Œuvres, Gabriel Buon, Paris, 1585, p. 1038.

Aneddoti e storie di nascite bizzarre e mostruose dovute all’immaginazione della madre si susseguono in Occidente nel Medioevo e soprattutto in età moderna, come quella piuttosto buffa, trasmessaci da Ambroise Paré, della nascita di un bambino con il corpo normale, ma il viso del tutto identico al muso di una rana. La ragione di un simile aspetto era dovuta al fatto che la madre, durante il concepimento, aveva fissato tale animale, che lei stessa teneva sul palmo di una mano, dietro suggerimento di una vicina, come atto terapeutico per poter guarire dalla febbre.

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